Da Lunedì al Sabato dalle 19:30 | Chiuso il giorno 13 Maggio +39 055 246 6150

Dicono di Noi

  • LEONARDO ROMANELLI
    Quando hanno aperto, 4 anni fa, fecero notizia soprattutto per l’iPad utilizzato per presentare il menu e la carta dei vini, un arredamento non convenzionale ed azzeccato per esprimere il locale, il fatto di essere tre ragazzi giovani e volenterosi. [...] La cucina intanto prende forma, e così anche la carta dei vini, non più limitata a poche etichette, ma ben articolata, senza dover accumulare un numero eccessivo di referenze, permette di scegliere divertendosi. In cucina Matteo Giuliani lavora con mano sapiente, ha imbarcato nell’impresa anche il fratello, in sala Max Amini e Stefano Acciai, riescono ad essere solisti virtuosi nel loro settore ma dotati di un buon amalgama nel suono generale. C’è anche il tempo di fare una “messa in ordine” dell’ambiente, oggi più comodo ed elegante [...]
    Leggi tutto
  • LONELY PLANET
    Hidden behind an elegant facade with frosted glass and oyster-grey paintwork is this intimate dining space. Chefs use traditional Tuscan ingredients to create thoroughly contemporary dishes, but what really turns heads is the iPad on each table. Flip through the menu, look at images of each dish and enjoy short videos showing how each is prepared before ordering – on the iPad.

    Leggi tutto
  • FODOR’S
    It's called "Touch" because it's the first restaurant in Florence with the menu written on an iPad. As one of the propietors notes, it's a nice "touch" to Tuscan cuisine. Stefano, Matteo, and Max, whose combined ages hover at well less than 100, met at hotel school a few years ago. Their imaginative food plays with the classics in a marvelous way. Fortunately, they've done their homework. Redone is the classic bollito (mixed meats served with sauces); the meats are combined, encased with a raviolo covering, and graced with an egg sauce.Then there's the Tuscan club sandwich featuring not turkey, but fegatini (chicken liver spread). Any fears of eating raw egg in the classic Roman carbonara may be assuaged by watching the egg cook, briefly, tableside. Desserts are as creative as what comes before.

    Leggi tutto
  • La Repubblica
    In questo ristorante si punta sulla tecnologia, lo dice il nome e lo dicono i tablet che vengono utilizzati per prendere le ordinazioni. L'atmosfera è giovane, sia in cucina che in sala, una caratteristica che rende il servizio molto gentile e disimpegnato. L'arredamento e le luci creano un ambiente forse un po' troppo dark-contemporaneo. I piatti sono piuttosto classici ma presentati in maniera creativa.In tavola arrivano sformato di cavolfiore, gli spaghetti broccoli e acciughe con le briciole, pollo alla griglia e costolette di agnello al forno. Ci sono anche un bel po' di proposte di pesce, a partire dal crudo fino al fritto. La cantina è ben fornita, con etichette da varie regioni italiane. Touch  rganizza anche lezioni di cucina ed è disponibile per attività di catering e per preparare cene a domicilio. Ristoranti di Firenze e della Toscana 2014

    Leggi tutto
  • THE PHOTOGRAPHER GUIDE
    After we were settled a waitress bought us our iPad menu and talked about it a little; like Stefano and Matteo she spoke good English which is always a bonus as our Italian is at a very low level! The waitress explained that having the iPad menu helps the restaurant as they change the menu often according to what fresh, seasonal ingredients they can get, so because it’s on a computer it means they don’t have to keep getting new menus printed. It also helps show the customer exactly what they’ll get. There are short videos next to some of the descriptions showing the chef buying produce and preparing it, and there’s clear labelling showing what’s vegetarian. It was very easy to navigate with the menu split up into courses, which then had a number of options, each illustrated with clear photos. For starters Lamia had the pumpkin cream with roasted bread and ‘Colle Beteto’ extra virgin olive oil.

    Leggi tutto